Malusci: "Fiorentina, stagione strana. Non riesco a gioire per la Conference"
L'ex calciatore della Fiorentina: "Non vorrei che la qualificazione europea impedisca di fare un mercato all'altezza per puntare a qualcosa di importante"
L'ex viola Alberto Malusci è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue dichiarazioni: "La stagione della Fiorentina è stata strana. Se si guardano i risultati direi che è tutto molto bello, perché sei arrivato sesto e hai fatto più punti dello scorso anno.
Però sinceramente la squadra quest'anno non mi è piaciuta sotto l'aspetto del gioco. Fino a tre giornate dalla fine si stava lottando per andare in Champions, sarebbe servito un po' di coraggio in più per provare a centrare un obiettivo forse insperato.
Note positive il portiere e l'attaccante, elementi fondamentali di questo campionato. La nota negativa è stata l'espressione del gioco che non c'è mai stata, tranne in sporadici momenti. Quest'anno non riesco a gioire per la qualificazione in Conference: non vorrei che questa qualificazione europea impedisca di fare un mercato all'altezza per puntare a qualcosa di importante".
FUTURO. "Trapela un fatto interessante: l'intenzione di alzare il tetto ingaggi. Questo vuol dire che hanno intenzione di trattenere i giocatori più forti, cosa fondamentale per ripartire bene la prossima stagione. Tra i più forti io ci metto anche Gudmunsson, giocatore che non ha ancora espresso a pieno il proprio valore ma è un giocatore forte.
Spero possa trovare sintonia con Kean e un rapporto con Palladino, che è venuto a mancare. L'anno prossimo devi avere 22 titolari". SUI GIOCATORI IN DUBBIO. "Ndour e Beltran non mi fanno impazzire, quindi se partissero non mi strapperei le vesti.
Invece terrei Parisi, che può essere utile quando Gosens va in affanno. Non mi fa impazzire neanche Moreno. Adli non lo riscatterei. Folorunsho ha avuto un impatto importante, poi si è perso".

Lascia un commento